Capo 5

756 Words

Capo 5 La luce filtrava dai vetri fotosensibili delle ampie finestre, che guardavano la città da molto in alto. Man mano che il sole saliva si scurivano e solo un comando elettronico, regolato manualmente o collegato a una sveglia musicale, poteva interrompere il processo automatico al livello desiderato. Edward J. Thomson si agitava nel dormiveglia nel letto dalle linee modernissime all’ultimo piano del grattacielo della Universal Enterprise, multinazionale con interessi planetari in ogni campo dall’industria, al commercio, dall’estrazione delle materie prime, alle telecomunicazioni. Lui abitava lì, da solo, dieci piani sopra al suo ufficio da Amministratore Delegato. Non riusciva ad aprire gli occhi, con la sensazione di aver avuto un incubo terribile. Non riusciva a scrollarsi di d

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