IX. L’inchiestaIl pranzo era stata servito in modo sbrigativo. Le persone della famiglia e gli ospiti entravano e uscivano dalla sala da pranzo dove i domestici li servivano stando dietro una grande tavola che fungeva da buffet. Mi trovai accanto a Morland e Archer, ma parlammo poco. - Preferireste che noi ce ne andassimo? - domandò Archer a Morland. - Forse per voi sarebbe meglio non avere ospiti tra i piedi. - No, no - rispose il giovanotto in tono quasi irritato. - Voi due mi fate un piacere a rimanere, naturalmente. Mi potrete aiutare… e il cielo sa se ho bisogno di aiuto. Quanto alle signore faranno come crederanno. La signora Stelton vuole rimanere; ma ho paura che tutto questo trambusto scuoterà troppo ì nervi della signorina Fordyce. È cosi ipersensibile… - Questo trambusto bast

