13 Ernesto e Rachele si sedettero al tavolo del refettorio dove Marcos e Pedro stavano facendo colazione. Erano lì per comunicare loro quanto avevano appreso la notte precedente. Non era facile trovare le parole giuste. “Vi dobbiamo dire una cosa”. Marcos sollevò la testa dalla scodella colma di latte. Valutò l’espressione dell’uomo che aveva di fronte e non gli piacque per niente. “Se è una cosa brutta non la voglio sapere”. Aveva la stessa sensibilità di un animale braccato da un predatore che preferiva chiudersi a riccio per difendersi, piuttosto che attaccare. “Si tratta dei tuoi amici...”. “Ti ho detto che non voglio sentirti!”. Disse alzandosi di scatto ed allontanandosi dal tavolo. “Marcos...”. “Lascia, faccio io”. Disse Rachele, seguendolo. Lo raggiunse nel cortile interno

