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773 Words

12 Rachele si guardò allo specchio e provò un senso di disagio profondo. “Perché?”. Chiese alla propria immagine riflessa. Aprì il rubinetto della doccia e si infilò sotto il getto freddo. Piegò la testa verso il petto, sottoponendo il collo alla pressione dell’acqua che, a poco a poco, diventò sempre più fredda. I capezzoli risposero alla sollecitazione termica, inturgidendosi sui seni piccoli. Si sedette sul piatto di ceramica, abbracciandosi le ginocchia. Aveva mentito ad Ernesto e questo la faceva stare male. Era abituata a mentire a tutti, al punto da convincersi che ciò che raccontava di se stessa fosse vero. Quella era la prima volta che provava rimorso per non aver detto la verità. Ciò che la spaventava non era la menzogna, ma il disagio che provava per averla detta. Aveva imp

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