Belladonna
Lei prese il tempo per mettere tutto in macchina e scese lungo le scale. Questa era stata la sua casa per otto anni e fu il suo modo di dire addio, pensò distrattamente mentre chiudeva la porta della Suite Luna per l'ultima volta.
Bella aveva sentito Parker lasciare il territorio del branco circa 10 minuti fa. Pensò che fosse una cosa molto strana per lui da fare, e poteva vedere che la sua macchina era ancora lì nel parcheggio. Quindi, doveva essere uscito a piedi dal branco. L'intero gruppo era ancora lì, si rese conto, era andato via da solo, lo sapeva, perché poteva sentire tutti i ragazzi e sapeva che erano lì dentro la casa del branco da quanto poteva capire. Beh, sapeva dov'era Kane.
Bella scosse la testa, non aveva capito perché, quando gli aveva dato il permesso, non era andato a reclamare la sua nuova Compagna. Sicuramente doveva avere voglia di farlo, ma no, era uscito dal branco. Scendeva le scale e si chiedeva se quella nuova compagna fosse andata con lui. Probabilmente potevano uscire e segnarsi e unirsi fuori dal branco. Ciò non avrebbe violato l'alleanza di accoppiamento.
Anche se quella era ormai nulla e non valida, quindi non aveva importanza, se fosse stata in lui sarebbe andata a segnare e accoppiarsi subito, liberandosi dei ricordi della compagna che aveva scelto, solo per poi rifiutarla.
Fece cenno con la testa a Kane mentre gli passava accanto e si diresse fuori dalla casa del branco per l'ultima volta, e vide Becky lì fuori, che la guardava, osservandola preoccupata. Ma lei non era l’unica a guardarla, c'erano diversi membri del branco lì fuori che la guardavano.
Anche se nessuno di loro si avvicinò a lei. Sospirò un po' e si avvicinò a loro, sorrise loro dolcemente e poi guardò Becky. "Sono certa che tutto andrà bene." Bella cercò di rassicurarla.
"Devo partorire domani, e tu stai partendo oggi. Dovevi far nascere il mio cucciolo." Mormorò Becky.
"Lo farò." Bella annuì "Annette lo farà adesso. Se sei veramente preoccupata, contatterò Shannon e lui potrà venire e stare nella sala parto con te. Sono sicura che non gli dispiacerà se gli chiedo un'ultima cosa."
"Ma non hai mai perso un cucciolo, o uno di noi," sussurrò sottovoce Becky.
Bella sospirò un po' e la abbracciò, sapeva che Becky aveva perso due cuccioli prima che Bella fosse portata lì, e che il suo ultimo cucciolo era stato un parto difficile. Era diventato un po' complesso per tutti nella sala parto.
"Tutto andrà bene, respira e resta calma, come hai fatto quando hai avuto Hope," le disse. "Abbi un po' di fiducia e anche con questa bambina andrà tutto bene..." Guardò la donna, era più che ansiosa. "Sai... non devo andarmene subito. Cosa ne dici se facciamo una passeggiata prima che me ne vada, eh?"
Becky annuì "Sai qualcosa sulla nuova Luna che stiamo ricevendo?" Chiese.
"No." Bella scosse la testa, e sinceramente non era nemmeno interessata a saperlo. "Sono sicura che sarà adorabile però."
"Ho sentito dire che ha già urlato contro l'Alfa." Brontolò Becky.
Bella rise leggermente e scosse la testa. "Lui le risponderà, ha un bel temperamento. L'ho visto una volta." E diretto a lei solo una volta, era stato sufficiente per farle decidere che non avrebbe provocato la sua ira di nuovo. "Si stabiliranno una volta che saranno segnati e accoppiati, e le cose andranno bene una volta che sarò effettivamente andata via dal branco. Probabilmente, la sua Compagna donata è infelice del fatto che abbia già una compagna, tutto qui. È una reazione del tutto normale, credo."
"Non voglio che te ne vada." Becky le disse. "Nessuno di noi lo vuole."
"Hmm, è bello sentirlo, ma non sta a nessuno di voi decidere. Sta a Parker stesso, ha trovato e portato qui la sua Compagna Donata, quindi è giusto che io mi faccia da parte e me ne vada. Sapevo sin dall'inizio che sarei stata rifiutata da Parker, era solo una questione di tempo.
"Lo sapevo venendo qui, e lo sapevate anche voi del branco che non ero la sua Compagna Donata, vi ha detto che ero la sua Luna Scelta." le ricordò.
Lo sapeva lei, così come il branco. Ecco perché il suo addio non era stato così difficile da dire. Aveva ancora quel dolore dentro il petto, dal taglio del loro legame. Ma aveva visto molti rifiuti nel corso degli anni, e aveva passato del tempo a confortare coloro che ne avevano bisogno, usando la sua Calma da Luna per aiutarli a superarlo, quanto Shannon aveva usato il suo Fascino di Gamma.
Capiva che avrebbe sentito quel dolore lì dentro il petto per molto tempo, probabilmente alcuni mesi. Si sarebbe alla fine trasformato in un dolore sordo, sempre lì in agguato, perché ora era sola. Anche quello sarebbe passato col tempo, e alla fine lo avrebbe lasciato andare e avrebbe dimenticato tutto il suo tempo qui. Probabilmente anche come era venuta qui. Avrebbe lasciato perdere e sarebbe andata oltre completamente.
Bella passeggiava insieme a Becky. Non c'era fretta. Tecnicamente aveva tempo fino all'ora di pranzo di domani per andarsene, così scesero in città, e prese un caffè per sé e un tè freddo per Becky, pagando con i suoi soldi, pagando il suo primo caffè nella sua nuova vita libera. Si sentiva davvero bene, sorrise e sorseggiò, sospirò un po'. Avrebbe giurato che aveva un sapore migliore dell'ultima volta che l’aveva bevuto.
Tornò indietro verso la sua macchina, per dire i suoi saluti finali a coloro che stavano lì ad aspettarla e rise appena mentre la mano di Becky si aggrappava al suo braccio, e lei ansimò per il dolore, mentre una contrazione la colpiva, e poi le si ruppe l'acqua proprio lì accanto alla macchina di Bella. Scosse un po' la testa e sorrise a Becky. "Così ansiosa di volermi far partorire la tua bambina." La prese in giro scherzosamente. "Dai, andiamo in ospedale, rimarrò e partorirò la tua bambina, donna birichina, mi ha ingannato per farmi restare fino a quando non sei andata in travaglio, invitandomi a prendere il caffè vedo.”
"Non volevo davvero." Sospirò Becky "Ma, grazie."
Sentì Freya sbuffare nella sua mente 'Ha bisogno di te, altrimenti lei e quel cucciolo non ce la faranno.'
‘Non lo sai,’ mormorò Bella. Non le piaceva affatto quell'idea, perdere entrambi, una madre e un cucciolo. Accidenti no, non sotto i suoi occhi.
‘Sì, lo so.’ Freya disse in modo categorico.
‘Beh, allora non lasciamo che succeda. Preparati a usare quella Calma da Luna’
Freya sbuffò ‘Sono sempre pronta, bevi quel caffè e prendi un caffè espresso. Sei tu ad aver dormito due ore.’
Lo era, ma Freya aveva dormito per la maggior parte della giornata, e Bella in qualche modo non si sentiva così stanca in questo momento, sapendo di dover far partorire un bambino, era sempre stata in grado di tirarsi su, non importa quanto fosse stanca per far nascere un bambino e tenere al sicuro anche sua madre.
Un ultimo cucciolo che avrebbe fatto nascere qui, dentro questo branco, la Luna Splendente, il suo ultimo dovere qui come dottore del branco. Era bello per lei, non era preparare tutto e andarsene via, ma far nascere un tenero bambino e poi andarsene. Le piacque quel ‘anche a me.’ Freya le disse ‘è ciò per cui siamo Destinate.’