XVIII

2312 Words

XVIII Il cuore è un cerino bruciato. Teresa viaggia nel mattino. La bruma riveste di foschia le colline e ne sfuma i contorni. Il treno la porta lontano dagli occhi pelosi. Cresce la distanza e aumenta la paura. Cosa troverà nella città? Come vivrà? Quando la prigione è dentro l’anima, non serve fuggire, ma Teresa ancora non lo sa. Non ha ancora compiuto diciassette anni. Denunceranno l’allontanamento, le forze dell’ordine la cercheranno. È minorenne. Se la trovano, la riporteranno a casa. Nessuno le crederà. Nessuno capirà la sua fuga. Non confiderà ad anima viva la vergogna. E lo stesso farà il fratellino. Il disonore resterà sepolto. Col tempo dimenticheranno. Teresa cancellerà il mostro che lacera e rompe e preme, sino a segarla in due. Come brucia l’infamia! Quanto dolore può ce

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