17. Teoria e pratica Il mattino seguente, come previsto, ebbe inizio l’addestramento. L’appuntamento con Miranda era fissato per le otto e mezzo giù nell’atrio, dopo la colazione. Ci vestimmo con la tuta che ci era stata fornita la sera prima: era simile a quella che indossavano tutti gli altri, ma di un unico color grigio neutro. Ci spiegarono che, oltre al nostro Dono, avremmo anche scoperto di possedere caratteristiche fisiche fuori della norma. Mi ricordai di quanto agilmente fossi entrata a casa di Claudio passando per la finestra, e di come la cosa mi avesse un po’ stupito. Riflettei anche sul fatto che negli ultimi due giorni, il corpo del mio amico, ancora provato dall’incidente, sembrasse più forte: il tremolio l’aveva abbandonato. Saranno solo coincidenze? pensai. «Ci vorrà t

