19. Controllo Da quel giorno i nostri allenamenti si fecero ancora più intensi, mentre iniziavamo a vedere i primi frutti di quel duro lavoro. Le nostre capacità fisiche ormai, avevano superato la soglia della normalità. Io reggevo ogni giorno l’intero allenamento, sebbene non avessi ancora raggiunto il ritmo degli altri nostri compagni. E Claudio... riusciva finalmente a camminare. Sì, tutti voi converrete con me che si trattò di un traguardo incredibile. Lo vidi alzarsi in piedi con i miei occhi. All’inizio con passo barcollante, poi sempre più sicuro, sempre più stabile. Quando si avvicinò a me, reggendosi completamente sulle sue stesse gambe, entrambi avevamo le guance rigate dalle lacrime. Era un pianto misto di gioia e di commozione. Quella sera festeggiammo insieme a tutto il gr

