XIVA poco a poco sempre nuovi fili si allacciavano. Anche Tigrane sembrava non essere una semplice comparsa. Ora, finalmente ricordava. Era stato forse tre o quattro anni addietro che lo aveva visto per la prima volta. Aveva accompagnato la sua amante di allora a una festa dove avrebbe preferito non andare. Ma lei non accettava un “no”. Afrodia, in quel periodo, aveva portato al culmine la sua vita di eccessi dalla quale sembrava riuscisse a trarre ogni vantaggio senza mai doverne pagare il prezzo. Era già leggermente ubriaca, non molto, ma quanto bastava a dare ai suoi modi quella spavalda allegria che un tempo tanto aveva divertito il difficile senatore. I capelli incipriati le scendevano in bianche onde disordinate per attorcigliarsi in un nodo sulla nuca e il distacco di colore tr

