XVI

3768 Words

XVIBasilò si svegliò un poco più tardi del solito. Prese lo specchio dalla cassapanca e contemplò desolata il volto gonfio. Dall’anticamera qualcuno la chiamava con insistenza. Basilò coprì con un po’ di belletto gli occhi devastati dal pianto, rimediandoli come poteva e si vestì. Nella mensa c’era ancora qualcuno, non molti, fortunatamente, ma a sufficienza perché a Basilò sembrasse che l’attenzione generale fosse concentrata sul suo aspetto sciupato per tutta la durata della colazione. Decisa a mantenere la propria dignità, si avviò senza salutare nessuno, sedette al fianco di un’altra ancella, che si alzava sempre in ritardo, e cominciarono a parlare fitto fitto. Quando entrò anche Tigrane, tutti senza eccezione, lo squadrarono con ostilità curiosa. Ma il giovane non vi fece minimame

Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD