Capitolo II

2469 Words

Capitolo II Ingresso in società Ricordo ridicolo e commovente: il primo salotto dove a diciotto anni siamo entrati soli e senza appoggio! Lo sguardo di una donna bastava a intimidirmi. Più volevo far colpo, più diventavo goffo. Mi facevo le idee più sbagliate; o mi abbandonavo senza motivo alla confidenza o vedevo in un uomo un nemico perché mi aveva guardato con serietà. Ma allora in mezzo alle atroci sofferenze che mi procurava la mia timidezza, com'era bello un bel giorno! Kant Julien si fermò sbalordito in mezzo al cortile. «Andiamo, un po' di contegno,» disse l'abate Pirard. «Vi vengono delle idee spaventose, e poi non siete che un bambino! Dove è andato a finire il nil mirari di Orazio? (Non entusiasmarsi mai.) Pensate che tutti questi servitori, vedendovi stabilito q

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