Capitolo III I primi passi Questa immensa valle piena di luci scintillanti e di tante migliaia di uomini abbacina i miei occhi. Nessuno mi conosce, tutti mi sono superiori. La mia mente si smarrisce. «Poemi dell'avv. Reina» Il giorno dopo, di buon mattino, Julien stava copiando alcune lettere in biblioteca, quando entrò Mathilde attraverso una porticina segreta, nascosta molto bene dietro i libri. Mentre Julien ammirava quella trovata, Mathilde appariva molto stupita e abbastanza contrariata di vederlo lì. Julien pensò che, con i bigodini in testa, ella aveva un aspetto duro, altero e quasi mascolino. Mathilde de La Mole conosceva il segreto di sottrarre dei libri nella biblioteca di suo padre senza che nessuno se ne accorgesse. Quella mattina la presenza di Julien rendeva inutile

