«La felicità è dunque a portata di mano?... Per una simile vita non occorre spendere molto denaro: potrei sposare Elisa o diventare socio di Fouqué... Ma il viaggiatore, che ha appena finito di scalare una ripida montagna, si siede sulla vetta e prova un piacere perfetto nel riposo. Sarebbe ugualmente felice, se lo costringessero a un riposo continuo?» Frattanto la signora de Rênal era giunta a pensieri fatali. Nonostante le sue risoluzioni, ella aveva confessato a Julien l'intera faccenda dell'asta. «Mi farà proprio dimenticare tutti i miei giuramenti?» pensava. Avrebbe sacrificato senza esitazione la propria vita per salvare quella del marito, se lo avesse visto in pericolo. Aveva una di quelle anime nobili e romantiche per le quali scorgere la possibilità di un'azione generosa e non c

