Capitolo XXIV

1923 Words

Capitolo XXIV Una capitale Quanto rumore, quanta gente indaffarata! quante idee per il futuro in una testa di vent'anni! che distrazione per l'amore! Barnave Finalmente, su una montagna lontana, Julien scorse delle mura nere: era la cittadella di Besançon. «Come sarebbe diverso per me,» egli disse sospirando, «se arrivassi in questa nobile città di guerra come sottotenente in uno dei reggimenti incaricati della sua difesa!» Besançon non è solo una delle più graziose città della Francia: abbonda di uomini valorosi e pieni d'ingegno. Ma Julien non era altro che un povero contadino e non ebbe modo di venire a contatto con le persone distinte. Si era fatto dare da Fouqué un abito borghese e in questa tenuta passò i ponti levatoi. Tutto infiammato al pensiero dell'assedio del 1674, vol

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