Il venti eravamo sull'isola greca, cercai di godermela per bene. Tirava un bel vento, ma il clima mite rendeva le giornate piacevoli. Feci un giro per i negozi di prodotti tipici, assaggiai l'ouzo e ballai il sirtaki con Rafael e gli isolani. Il giorno dopo, poiché non avevamo un orario facemmo colazione nei pressi del porto, dopodiché ci avviammo ad attendere lì lo yacht. Diamond mi aveva detto che era lungo quindici metri, avremo quindi dovuto vederlo da lì. Quelle che potevo vedere io oltre la costa però erano solo dei nuvoloni grigi. Non mi spaventava il vento forte che tirava, gli isolani tutti avevano detto che il vento era all'ordine del giorno da quelle parti. Eppure più il tempo trascorreva, più le nubi nere, ora accompagnate dalla pioggia, mi preoccupavano. Eravamo lì già da

