- Perché non aprite un poco? - ella chiese, parendole già di essere entrata in una tomba. A lui doleva staccarsi da lei, lasciare quella manina senza vita che si dava alle sue, come abbandonata. Ma si levò, sebbene a malincuore, e schiuse le imposte dei due balconi; una tristissima luce del color della cenere entrò nella stanza. Anche Anna si era levata ed era venuta a mettersi dietro i cristalli, guardando quel mare morto, quel cielo morto, quella morta via del Chiatamone. - Anna, Anna, venite via, potrebbero vedervi... - Non importa - ella disse. - Non posso permettere che vi compromettiate, Anna, vi voglio troppo bene... - Sono venuta per compromettermi - ella disse, profondamente. E per la prima volta i suoi smorti occhi, su cui parea fosse passato un fiume di lacrime e li avesse

