10 Segreti taciuti “Aspetta, te lo sfilo io.” Con la massima delicatezza possibile, Natalie sollevò un lembo del dolcevita color tortora di Felicia e pian piano lo fece risalire lungo la sua schiena, per poi sfilarglielo completamente. L’amica faticava ancora a muovere le braccia, in quel caso a sollevarle, ma mascherava bene il disagio. Al lavoro, negli studi televisivi, nessuno avrebbe mai sospettato nulla. A casa, però, poteva smettere di fingere ed essere se stessa. Una donna chiusa nel proprio dolore, ricattata emotivamente e piena di orrendi lividi. Prese la bomboletta di antinfiammatorio, la agitò e versò una noce di schiuma su più punti della sua schiena. Poi, sempre con la massima attenzione, gliela distribuì sui grossi ematomi che si estendevano dal collo in giù, fin sui re

