10-2

2020 Words

Il campanello suonò. Era così convinta che fosse lei da correre dal bagno, aprire la porta e praticamente lanciarsi sull’amica… Salvo atterrare su un grosso mazzo di fiori e, dietro, su un corpo statuario, solido e caldo. Due braccia erculee la circondarono d’istinto e Natalie fu pervasa da una sensazione che conosceva fin troppo bene: quella di essere insieme all’uomo che amava. “Mi sei mancata anche tu” mormorò sorpreso Robert, tuffando il naso tra i suoi capelli ancora stirati, raccolti in una crocchia improvvisata. “Io… Che cavolo, Rob!” esclamò imbarazzata, respingendolo in maniera poco convincente. Si voltò con il cuore in gola e rientrò in casa, passandosi veloce i polpastrelli sotto gli occhi ancora truccati, per allontanare le lacrime che, pur non volendo, erano affiorate. “No

Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD