~ Damon ~ -- DUE GIORNI DOPO -- “...50...51...52...” Perle di sudore scendevano sulla fronte di Damon e i suoi respiri erano affannosi. Stava facendo delle trazioni usando le sbarre metalliche della sua cella. Anche se fisicamente era ancora bloccato nella gabbia, la sua mente era libera come un uccello. Aveva già preparato i suoi piani di fuga e tutto dipendeva dalla fortuna e dalla forza. Per questo motivo passava tutto il tempo ad allenare i muscoli. Le sue ossa rotte stavano guarendo e, con l’aiuto di Celina, anche la sua forza stava tornando. Ogni giorno, immancabilmente, lei veniva a portargli del cibo extra, una coperta e dei vestiti nuovi. A volte le chiedeva vitamine e medicine e lei gliele procurava. In realtà queste cose erano solo un test. Voleva vedere quanto fosse obbedi

