Chapter 2

300 Words
Brasile, Stato di São Paulo. Città di Campinas – Martedì 17 maggio 2011. “Studio dello scrittore Learco Learchi” Ancora una volta si stava proiettando all’interno della realtà romanzesca con la duplice veste: quella di “cronista” così come stato definito dal Cielo e quella di “personaggio” del proprio racconto. L’ultima espressione, di obbedienza, messa in bocca a San Pietro, fece balenare in mente a Learco un’idea nuova. «Se ben ricordo, “Obbedisco”, è stata la storica risposta di Giuseppe Garibaldi, nel 1866, al Generale La Marmora . A quell’epoca fu costretto, a malincuore, a fermare la sua avanzata vittoriosa contro gli austriaci, dopo le battaglie di Monte Suello e Bezzecca, per volere del Re» si disse lo scrittore, che già stava pensando alla trama del suo nuovo racconto. «Peppineddu Garibbaldo, come lo chiamavano nel Regno delle due Sicilie, ed anche “l’eroe dei due mondi” in quello savoiardo. Quest’ultimo appellativo gli derivava dal fatto d’aver preso parte a diverse lotte in più Stati del Sud America. Era stato anche chiamato a ricoprire il grado di generale nelle forze armate degli Stati Uniti del Nord. A quella profferta Garibaldi rispose che avrebbe accettato solamente se gli si fosse dato il comando dello Stato Maggiore: fu un modo per dire “no grazie e… amici come prima!” Nella guerra degli indipendentisti del Rio Grande do Sul contro l’imperatore del Brasile era, invece, chiamato, amichevolmente “José” oppure “companheiro José”. È una bella storia, quella di un nizzardo-italiano, sempre in cerca di “rogne” ed occasioni per menare le mani in nome della libertà. Sì, si può fare!» concluse Learco, soddisfatto d’aver trovato uno dei due filoni da seguire nel suo racconto legato più ai luoghi che ai personaggi.
Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD