Tre lune Erano ormai passate tre lune, l’attesa per Rose era finita. Non pensava ad altro se non al ballo. Aveva studiato tutti i nomi degli invitati, sapeva chi erano i più ricchi e chi era considerato migliore come possibile sovrano. Avrebbe preferito scappare, ma non fece nulla del genere. Si limitò ad aspettare tre lune. «Muoviti, Jack!» urlò Mary al fratello. Il sole non era ancora sorto, si poteva intravedere qualche timida stella nel cielo, la reggia era alle spalle dei ragazzi. Sulla collina verdeggiante i preparativi per il ballo erano molti. Amy stava sistemando l’interno del palazzo insieme ad Amos. Mary e Jack si erano concentrati sull’esterno della dimora. Decine di drappeggi rappresentanti la grande torre della città erano posizionati in ogni dove. Tavolate colme di cibo,

