Il ballo Brenda tirò un sospiro di sollievo, non ne poteva più. Era stanca e l’angoscia l’aveva accompagnata in ogni singolo istante. Bold era sdraiato su un pagliericcio, ma stava bene. Aveva ancora una ferita profonda, però il sangue era molto meno di quello che poco prima gorgogliava dal taglio. Edmund e Cassandra non erano messi meglio di Brenda. «Giuro che, se li vedo un’altra volta, li uccido e poi cavo gli occhi a quel ragazzo dall’espressione inquietante!» Brenda stava lavorando a una tunica rotta. Era il suo modo per rilassarsi. «Non era inquietante… Potessi avere io due occhi così» fantasticò Cassandra. In fondo uno sguardo come quello di Frederik era una vera e propria fortuna. «Se avessi gli occhi come quello, non saresti mia amica!» Brenda soffocò una risata. La tension

