14Angustiato dall’esito incerto della scadenza, quella mattina aveva deciso di anticipare la partenza, aveva afferrato al volo il bus delle sei e trenta dribblando la colazione preparata con la solita attenzione da Suzana, scusami ma devo proprio andare! Si era presentato davanti all’hotel quando il sole frantumava i suoi raggi sui frondosi declivi dei colli Euganei e s’innalzava rapido in un cielo terso. Evitò l’ingresso principale, non voleva farsi notare dall’addetto all’accettazione. Si portò verso l’ingresso laterale della piscina, aveva in tasca la chiave del cancelletto dietro il quale, appena un mese prima, sostava in attesa che il custode lo facesse entrare, una conquista incredibile.Salì i pochi gradini ed emerse sull’ampio panorama dell’impianto, le file dei pioppi vibranti ne

