Solar
"a-ah ah. A-alpha aah~"
"sei solo mia!"
Mi sveglio di scatto a quel sogno al quanto bizzarro e mi guardo attorno.
Sono sul letto? Come mai?
Cerco di alzarmi ma noto che ho un braccio addosso che mi stringe il fianco, giro lo sguardo e vedo Cole che dorme al mio fianco.
Ommioddio e lui perché è qui? Anzi perché io sono qui con lui?
Sospiro e mi accarezzo le spalle sentendo un brivido ma sgrano gli occhi quando le sento tutte nude.
No, aspetta cosa? Perché non mi sento i vestiti addosso?
Accendo la lampada sul comodino e noto di essere nuda, alzo le coperte e anche Cole è nudo.
Che cos'è successo? Cosa abbiamo fatto!?
Tremo dalla paura e cerco di alzarmi, ma un forte dolore al sedere e alle gambe mi convince a rimanere dov'ero.
Aspetta un momento. Non può essere essere vero.
Rialzo le coperte e noto una macchia di sangue.
Non può essere vero, ditemi che questo è uno scherzo.
Subito comincio a scuotere Cole affinché si svegli e lui mi guarda male.
"che cazzo vuoi?" chiede assonnato.
"perché siamo nudi e sul letto a dormire insieme? E perché c'è una macchia di sangue sul letto?" chiedo e lui alza le spalle, ma poi quando realizza la mia domanda sgrana gli occhi e ci toglie la coperta di dosso, automaticamente io mi copro il corpo arrossendo.
Che vergogna!
"MERDA!" urla all'improvviso e io lo guardo confusa e preoccupata, quando ad un certo punto i ricordi riaffiorano come se nulla fosse, i gemiti, le spinte che lui mi dava, i baci, i morsi, tutto, noi l'avevamo fatto mentre avevamo i nostri due calori. Mi alzo dal letto prendendo un lenzuolo che mi possa coprire e con le lacrime agli occhi, scuoto la testa andando in bagno e scoppiando a piangere.
Fare l'amore con un uomo che nemmeno mi ama, anzi non può definirsi fare l'amore, era tutto dettato dai nostri calori e dalle nostre voglie insaziabili, che dire, che schifo.
Mi guardo allo specchio vergognandomi di me stessa e dopo poco Cole entra in bagno, mi guarda e io guardo lui intimorita e stringendo il lenzuolo troppo ansiosa e spaventata, non volevo che mi guardasse in quella maniera, mi faceva paura.
"questa cosa non la deve sapere nessuno chiaro?" chiede e io annuisco soltanto, poi mi guarda meglio e si avvicina a me, mi toglie con la forza il lenzuolo e io mi copro con le mani indietreggiando.
"co-co-" non finisco che lui mi tocca il fianco, ansimo a causa del dolore e lui si morde le labbra.
"fortuna ti ho morso senza creare il bond. Si è solo creato il knot* tra noi due" dice e io annuisco soltanto, abbasso lo sguardo e altre lacrime escono dai miei occhi.
Come se questo dovesse rendermi più felice.
"Solar, perché piangi?" chiede e io lo guardo.
"ti prego. Ti scongiuro. Non mi toccare" dico stringendomi a me stessa e sedendomi a terra continuando a stringermi a me stessa per cercare di farmi una sorta di scudo e lui mi guarda confuso.
"perché scusa? Ho già visto tutto di te ormai e poi non dovresti vergognarti, ieri lo volevi più di quanto lo ammetti ora, avevi bisogno di essere toccata e io ti ho accontentata" dice e io lo guardo sorpresa ma allo stesso tempo disgustata.
Come poteva una persona essere così meschina e senza tatto? È vero avevo bisogno di lui ma anche lui aveva bisogno di me, l'ho sentito. Abbiamo fatto un errore e chi tra i due ne è uscito più ferito sono io.
"lasciami sola. Per favore" dico e mi rialzo, ma un forte dolore al sedere mi fa vacillare, lui mi prende al volo e mi tiene stretta a sé.
Se ci amassimo tutto questo sarebbe meraviglioso e piacevole, ma non è così tra di noi, non lo sarà mai.
"quello che abbiamo fatto non lo dovrà sapere nessuno" dice di nuovo e io annuisco soltanto abbassando lo sguardo.
"ora lavati, puzzi di cane bagnato" dice e io annuisco ancora una volta, lui esce, vado nella doccia e mi lavo velocemente, per poi andare ad accendere l'acqua calda della vasca e aspettare che si riempia quella. Sospiro e metto una bath bomb viola dentro, entro e comincio a pensare mentre piano piano le lacrime si fanno spazio sul mio volto.
Perché è successo tutto a me? Che ho fatto di male? Perché ho appena perso la verginità con un Alpha del genere? Non mi ama, non mi vuole, mi fa paura e a stento riesco a parlargli senza avere il timore che possa farmi male in qualche modo. Però è vero, lui è il mio Alpha ed era inevitabile, ma ora? Dovevamo farlo proprio ora? Perché? Che sia un segno del destino? No, non può essere, perché in caso non sarebbe giusto.
Sospiro e mi stringo a me stessa così forte da graffiarmi.
Cole ama un'altra donna e quello che c'è stato tra noi ieri sera è solo un errore, un errore dettato dai nostri istinti animali e ai quali purtroppo non possiamo fare a meno, non gli possiamo dire di no e questo è l'unica cosa che accomuna tutti noi.
"muoviti serve anche a me il bagno!" dice e io mi mordo le labbra quando sento una sua frase che mi ferisce.
"che merda puzzo di quella cosa"
Gli faccio così tanto ribrezzo da dirmi tutto ciò? Perché devo essere io la sua omega? Voglio tornare a casa dai miei genitori, lontana da lui e dalle sue cattiverie.
Esco dalla vasca e mi metto l'accappatoio, apro la porta del bagno e me lo ritrovo davanti, lo guardo e lui pure.
"che vuoi?" chiede e io lo guardo soltanto.
È bello e questo glielo riconosco.
"n-nulla" dico balbettando e lui mi sposta e va a lavarsi, io mi vesto e rifaccio il letto con altre lenzuola mettendo le altre a lavare avendo appurato che il mio odore non gli piace.
Suonano alla porta e vado alla porta il fattorino delle pizze, mi consegna due pizze e le metto sul tavolino del salotto sapendo che sono di Cole, prendo in frigo la sua bibita preferita e la metto sul tavolino insieme alle pizze, lui entra in salotto con solo i pantaloni e io arrossisco, abbasso la testa e cerco di andarmene quando lui mi ferma.
"oggi non ho tanta fame" dice e io lo guardo sorpresa.
"mangia metà" dice e io annuisco, prende le due pizze e taglia metà di quella Margherita, me la mette su un piatto e poi lui mi guarda.
"ora non mi disturbare e sparisci" dice e io vado a mangiare in cucina.
Finito di mangiare, vado in camera, mi cambio e mi vesto per uscire.
"dove vai?" chiede lui.
"Yari" dico e lui annuisce, esco di casa e vado al parco dove in realtà Yari non c'era, volevo solo stare un po' da sola per pensare e possibilmente il più lontana da lui.
"Solar?" chiede la persona e mi giro, sgrano gli occhi quando lo vedo davanti a me.
"cosa ci fai qui?" chiedo e lui mi sorride.
"la caviglia sta bene?" chiede e io la guardo, annuisco e poi alzo subito lo sguardo confusa.
"come facevi a saperlo?" chiedo e lui sorride.
"secondo te? Chi ti ha salvato?" chiede e io lo guardo sorpreso.
"tu?" chiedo e lui annuisce.
"oh, io non lo sapevo. Grazie Ken" dico e lui mi sorride accarezzandomi la testa, gli sorrido e lo abbraccio.
"grazie mille per avermi salvata" dico e lui mi sorride dandomi un bacio alla guancia.
"prego piccola" dice.
"ti va se facciamo una passeggiata?" chiede e io annuisco sorridendo.
Ken è un Alpha anche lui, ha 21 anni e l'anno prossimo avrà la cerimonia, è un ragazzo educato, gentile e molto simpatico, fa amicizia in fretta e fa innamorare di sé parecchie persone col suo carisma, in questi ultimi mesi però ci parlavamo poco e sapere che era lui il mio salvatore mi rincuorava, mi era mancato molto. Il mio amico di infanzia e anche mia prima cotta.
*knot =nodo che serve per rendere più facile per l'accoppiamento