Rut e Heat

1162 Words
Solar SOLAR! SOLAR! SOLAR SVEGLIATI CAZZO Due giorni dopo Mi sveglio e mi guardo attorno notando di essere sul letto di Cole, alzo il busto e mi guardo attorno. Che ci faccio qui ? "ti sei finalmente svegliata" dice Cole seduto sulla poltrona. "quanto ho dormito?" chiedo. "un mese" dice e io sgrano gli occhi inpanicata. "scherzo, hai dormito per due giorni" dice e io annuisco, mi tocco la testa per il dolore e lui si avvicina a me, mi rimette bene sul letto stesa e noto un forte dolore alla caviglia, la guardo e noto che è fasciata. "come ho fatto ad arrivare qui? Ricordo che ero caduta in una cascata" dico e lui mi guarda. "un uomo ti ha riportato qui" dice e io lo guardo quando sento un forte dolore alla testa e chiudo gli occhi. "SOLAR! SOLAR! SOLAR SVEGLIATI CAZZO!" questa frase mi rimbomba nelle orecchie e mi ricorda un odore. "quell'uomo era un Alpha" dico e lui mi guarda sorpreso. "ricordo che mi stringeva forte a sé" dico e lui alza le spalle. "sembra che ti conosca, non l'ho mai visto io" dice e io annuisco, quando sento una strana fragranza attorno. "fragranza femminile" dico e lo guardo. "già, Noran era qui perché era preoccupata per te" dice e io annuisco abbassando lo sguardo. "che hai?" chiede e io scuoto la testa. La fragranza è tra queste coperte, che abbiano fatto qualcosa mentre non c'ero e non hanno avuto il tempo di cambiare le lenzuola? "aspetta ma... Mi hai cambiato tu?" chiedo arrossendo e lui annuisce. "eri sporca ovunque di terra e fango e di certo non ti avrei fatta entrare nel mio letto tutta sporca e bagnata, non credi?" chiede e io alzo la coperta, alzo i pantaloni e arrossisco. Pure le mutande ha cambiato, Ommioddio. "io... Ok" dico sospirando. "ah già devo lasciare casa" dico e lui mi guarda confuso. "volevi casa libera per una settimana e sono qui, quindi me ne vado" dico e mi alzo dal letto, quando bussano ininterrottamente alla porta, cerco di scendere dalle scale con fatica ma sento uno sbuffo e subito vengo presa su di peso da Cole, arrossisco e lui mi porta giù. "non puoi camminare con questa ferita alla caviglia, lo sai?" chiede scendendo le scale e andando in salotto, abbasso lo sguardo annuendo, lui mi fa scendere e mi fa sedere sul divano andando poi ad aprire la porta, subito vedo Yari spingere bruscamente Cole e correre da me. "Solar! Come stai? Perché non mi rispondi al telefono da due fottuti giorni. Me ehi, che ti sei fatta al piede?" chiede e io mi mordo le labbra guardandola. "ecco io" dico e abbasso lo sguardo. Non posso dirgli la verità, capirebbe subito che tra me e Cole quello che gli ho detto era tutta una bugia e si arrabbierá moltissimo con me per avergli mentito e ora che aspetta un bambino non posso dirglielo, no, le darei troppi problemi e preoccupazioni. "io e Solar siamo andati a correre al bosco, vicino al fiume, solo che Solar è scivolata ed è caduta in acqua, il telefono è caduto e lei si è slogata la caviglia. Non ha voluto dirtelo per non farti preoccupare e siamo rimasti a casa perché io non volevo che uscisse per un po' così che si riprendesse dalla caduta, avevo paura che potesse ancora farsi male, e non voglio chela mia piccola omega si faccia male è troppo fragile" dice Cole e io lo guardo, sorrido guardandolo e ringraziandolo mentalmente per aver mentito al posto mio. "ora capisco" dice Yari il quale mi abbraccia. "ho avuto paura che tu stessi male" dice Yari e io mi stringo a lui. "sto bene Yari, davvero" dico sorridendo e lei annuisce. "volevo dirti due cose comunque" dice Yari e io annuisco. "per prima cosa, il tuo Alpha è uno strafigo e il secondo sai che tra meno di due settimane è halloween? Ecco, voglio dire a Liam che aspetto suo figlio" dice e io sorrido annuendo. "daremo una festa di halloween e voi due siete invitati" dice lei, guardo Cole e lui annuisce, sorrido e annuisco. "verremo" dico e Yari sorride, si alza dopo avermi dato un bacio in fronte e si avvicina alla porta. "ah già, Alpha, se osi farla soffrire anche solo per un poco" dice Yari sorridendo e girandosi verso di noi. "ti toglierò ogni cosa che hai dalla prima all'ultima" dice seria e poi se ne va. "la tua amica è un po' minacciosa" dice Cole e io annuisco sorridendo. "ma è dolce e tenere a suo modo" dico e Cole annuisce. "ti accompagno a casa tua" dice e io lo guardo. "perché?" chiedo. "devi lasciarmi casa libera" dice e io abbasso lo sguardo. "perché devo lasciarti casa libera?" chiedo e lui mi guarda confuso. "non credo siano affari tuoi" ribatte e io lo guardo arrabbiata. "invece lo sono se mi cacci via da casa nostra, cosa devi fare qui? Devi fare le tue cose con la tua compagna in camera nostra?" chiedo e lui spalanca gli occhi. "si, lo so, ho sentito il suo odore tra le coperte del letto, quindi è così mi butti da casa nostra per startene qui con l'altra e caso mai fare chissà cosa?" chiedo e mi mordo le labbra. "ma che cazzo te ne frega di chi mi scopo? E anche se fosse?" chiede e io alzo lo sguardo. "È comunque anche casa mia! C'è un limite a tutto Cole, se vuoi stare con la tua omega stacci, ma non in camera nostra!" esclamo e lui si avvicina, mi prende a sacco di patate e mi porta in camera nostra, mi butta sul letto e io lo guardo. "cosa vuoi fare?" chiedo a bassa voce e indietreggio spaventata mentre lui avanza avvicinandosi a me. "cos'è ora non fai più la duro? Non me ne frega un cazzo se non ti sta bene io ho già detto la mia e cioè te ne vai via da questa casa" dice lui e io tremo. Perché inizio a trovarlo così seducente in questo momento? Mi mordo le labbra e lui mi sovrasta con il suo fisico. "perché vuoi stare a casa nostra con lei? Stai a casa sua ma non qui, è l'unica casa che ho. Io non voglio" provo a dire ma dopo poco comincio a boccheggiare arrossendo. Non dirmelo il mio Heat è arrivato. "Solar, stai andando in calore?" chiede e io annuisco arrossendo e tremando sotto di lui, lo guardo e lo annuso. "merda" dice e i suoi occhi diventano rossi. "anche tu?" chiedo e lui si morde le labbra annuendo. "il tuo Rut. Ecco perché non mi volevi a casa" dico e tremo. "non riuscirò ad avere un freno" dice e io metto le mani attorno al suo collo bisognosa di toccarlo. "Alpha, ti prego, prendimi" ansimo e lui ringhia. I nostri calori nello stesso momento. Siamo finiti, questo proprio non ci voleva.
Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD