Attenti agli orsi

1215 Words
Solar Il giorno dopo Cole mi disse di andarmene e io lo feci, andai a mangiare con Yari e a passare molto tempo con lei, infondo mi mancava davvero tanto e il fatto che lei da quando aveva avuto la sua cerimonia era sempre attaccata al suo Alpha ci eravamo viste molto meno in quest'ultimo periodo; si vedeva che lo amava e di questo ne ero felice perché almeno veniva trattata bene e in più pure ricambiata, perché anche il suo Alpha era innamorato di lei e si interessava a lei e alle sue passioni, infatti lui come me amava provare tutte le nuove fragranze o campioncini di Yari rendendola molto felice. Ora che ci penso pure il suo stesso Alpha gli ha chiesto di fargli un fragranza tutta sua personalizzata, chissà se alla fine gliel'ha fatta, se fosse vorrei sentirne solo l'odore per la curiosità. "come va con il tuo Alpha?" chiede Yari e io gli sorrido. "va tutto molto bene, mi coccola molto e non mi fa mai mancare nulla" dico mentendo e sorridendo mascherando così il dolore e la solitudine che provavo dentro. "a quando il cucciolo?" chiede e io arrossisco. "ora non penso proprio di voler un cucciolo Yari, sono piccola, piuttosto sei tu che mi dovresti dire quando lo farai, sono ormai 6 mesi che hai il tuo Alpha e vuoi dirmi che ancora non ci hai fatto nulla? Bugiarda, spara tutto" dico e Yari ridacchia quando ad un certo punto la guardo bene. "ehi, sbaglio o hai preso peso?" chiedo e lei mi sorride, si alza e mi prende la mano facendomi toccare il suo ventre, sorrido sentendo dei battiti. "è lì dentro?" chiedo e lei annuisce. "non so ancora come dirlo a Liam e sinceramente ne ho un po' paura, stiamo insieme realmente da 5 mesi e ho paura di rovinare tutto" dice abbassando lo sguardo e accarezzandosi il ventre. "ed è proprio per questo motivo che mi spruzzo sempre le fragranze, ma quelle particolari per non far male al bambino e per non fargli sentire l'odore" dice e io annuisco. "credo che ne sarà felice, quando è avvenuto?" chiedo e lei arrossisce. "avevo scordato i soppressori e ho avuto il calore in salotto, lui è andato a comprarmeli ma appena tornato gli sono letteralmente saltato addosso, e l'abbiamo fatto, non me ne pento ma lui si, non perché non gli piaccio ma perché era la mia prima volta e farla in calore non è proprio il massimo, quindi se te la vuoi ricordare per bene e sentire delle bene sensazioni, non farlo quando sei in calore, ti perdi tutto" dice e io sorrido abbracciandola. Almeno lui ti fa sentire meno solo e felice, ti fa sentire amata e preziosa, cosa che meriti. "allora e tu quando vorrai avere un cucciolo?" chiede e io sorrido. "te l'ho detto, non ora" dico sorridendo. E forse mai, perché nel cuore del mio Alpha io non avrò mai un posto, il suo cuore è già occupato da un'altra omega. " guarda che io il nipotino lo voglio eh. Voglio fargli da madrina come tu la farai al mio" dice e io sorrido annuendo. "va bene" dico sorridendo e poi vediamo Liam raggiungerci. "ehi piccolette" dice sorridendo e sia io che Yari gli sorridiamo, Yari subito si attacca a lui e io li guardo sorridendo ma un po' invidiosa. No, non devo invidiare, va contro ai 10 comandamenti, ma anche mentire, mamma mia devo fare una bella visita in chiesa al parroco per scaricare tutti i miei peccati e farmi perdonare dal signore. "noi andiamo Solar, ok?" mi chiede Yari e io annuisco, Liam mi saluta con la mano e porta via la sua fidanzata, non che la mia migliore amica, sospiro e decido di andare a fare una passeggiata al bosco. Ora che Cole mi ha cacciata dove posso andare a dormire? Dai miei? Certo che no, non posso e non potrò mai, i miei genitori non devono sapere di questa cosa o subito capirebbero che io e Cole abbiamo dei problemi e ne parlerebbero con suo padre, il quale sarà deluso dal figlio e poi Cole non mi parlerà più, mi odierà a vita e questo, nonostante tutto, non posso permetterlo. Sono immischiato in qualcosa di troppo grande, cavolo! "ai!" dico appena sbatto contro un albero, ero così assorta dai miei pensieri che non l'ho nemmeno notato. "aish che male" mi accarezzo la fronte e sospiro. Un momento... Dove sono finita? Mi guardo attorno impaurita e disorientata, non sapevo dov'ero e giustamente avevo lasciato il telefono a casa. Che faccio? Continuo a guardarmi attorno e mi giro cercando di tornare indietro, ma noto di star continuamente girando intorno, sospiro e mi siedo a terra. Di questo passo rimarrò bloccata qui. Sbuffo e mi appoggio la testa al tronco quando noto uno scarafaggio e subito mi alzo dallo spavento. Morirò di certo. "come esco da qui? Io non so proprio come farò" dico tra me e me ad alta voce quando noto che il sole sta calando, mi mordo le labbra e sento dei ringhi dietro di me e dei passi pesanti, tremo dalla paura e mi giro notando 2 orsi davanti a me, uno grande e uno piccolo. Voglio svenire e non svegliarmi più, no, voglio che questo sia tutto un incubo, voglio svegliarmi sul mio divanetto tutta tranquilla, a questo punto preferisco i giorni da sola in casa senza Cole. Almeno li a casa ero al sicuro. Indietreggio tremante e loro fanno dei passi davanti ringhiando, li guardo in lacrime e appena uno dei due salta io comincio a correre via cercando di non farmi prendere, purtroppo loro sono troppo veloci per me e riescono a raggiungermi. Continuo a correre quando non vedo altro che c'è una discesa e cado scivolando e slogandomi la caviglia destra. "ai!" mi tengo la caviglia sentendo un forte dolore e mi giro notando che gli orsi vanno via, comincio a piangere non solo per la paura ma per la solitudine. Nessuno sarebbe venuto ad aiutarmi. Chiudo gli occhi sentendomi esausto e dolorante quando sento altri ringhi, riapro gli occhi e vedo davanti a me gli stessi orsi. Mi uccideranno, me lo sento. Prendo un bastone che stava vicino a me e li guardo tremante, non potevo nemmeno alzarmi così in fretta e non sapevo più che fare, ormai la notte stava arrivando e il sole se ne stava andando via. "andate via, vi prego, andate via" dico, ma il più piccolo salta pronto ad attaccarmi, aspetto all'ultimo e gli tiro il bastone in faccia facendolo cadere, mi alzo e cerco di raccogliere tutte le mie forze per scappare, ma il più grosso mi prende il piede con i denti e mi fa cadere a terra, tiro un urlo e mi giro tirandogli un sasso al muso che avevo trovato per caso, cerco di scappare un'altra volta e noto un fiume, mi butto dentro e mi aggrappo al tronco che stava lì, vedo gli orsi correre verso di me ma la corrente mi porta via; mi giro e vedo una cascata, cerco di nuotare verso un altro tronco, ma sbatto la schiena contro un masso, tremo dolorante e non riesco a non chiudere gli occhi esausta e dolorante cadendo poi lungo la cascata.
Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD