Ottavo giorno di indagineSavona, sabato 20 dicembre, ore 9.30 – Questo è un sopruso! Non potete farlo. La professoressa aggrotta le ciglia mostrando indignazione. Il suo appartamento è in ordine nonostante sia sveglia da poco: il letto disfatto ma non più di tanto, libri aperti sulla scrivania, la tazza del caffè già lavata, la cucina in ordine. Una musica vellutata che esce dallo stereo. – Potrei ordinarglielo, ma preferisco chiederglielo – insiste il Procuratore. – E io mi rifiuto. – E io la obbligo. Palo? – Arrivo. L’installatore delle apparecchiature tecniche ha un po’ di fiatone per il leggero sovrappeso. Mentre sale l’ultima rampa di scale prima di arrivare alla porta d’ingresso, la professoressa si allontana rifugiandosi nella sua stanza. – Dove va, professoressa? – Devo fa

