Rosalie Il tragitto non mi è richiesto molto tempo, dato che mi trovavo nella parte più carina della città. Di tanto in tanto una brezza mi scompigliava i capelli sulla nuca e poi intorno al mio fianco. Non mi infastidiva particolarmente il freddo da quando avevo imparato l'arte dello strato in relazione al cambio di stagione. Il leggero rumore dei miei passi arrivava alle porte girevoli dell'hotel e ho visto Jeremy dall'altra parte. "Buongiorno, Sunshine. Cosa ti porta qui un sabato mattina?" "Beh, perché dovrei essere qui? Ho di nuovo un lavoro!" Ho sorriso e salutato con la mano. "Non sei qui per vedermi, vero?" Si è toccato il petto. "Ho ferito Lee, sono ferito!" Ho cominciato a ridere a spese sue. Ho tirato fuori un biscotto avvolto nella pellicola dal mio portatile e gliel'ho dat

