Capitolo XXI

1670 Words

Capitolo XXI “Non mi battete, vi ho sentito. Ho paura! Calmatevi, signor tenente, oggi ne avete viste già troppe. Siete stato svelto e molto bravo. Avete salvato Santino, se non c’eravate voi ’u nicarieddu era morto. Voglio dirvi la verità: vi ho mentito. Il bambino non è mio nipote, non lo conosco. Non sapevo che cosa dire ieri sera. Noi eravamo appena saliti alla casa e voi siete arrivati all’improvviso.” “Non sapevi che cosa dire? Perché? Di che cosa avevi paura?” “Se ne sentono raccontare tante sui soldati: che rubano per mangiare, uccidono chi ha visto. Mi scantai e pensai che nonno e nipote era meglio. Anche il ragazzino ha capito subito, perché anche lui aveva paura. Vi ricordate? E poi voi mi potevate chiedere che ci faceva nu picciriddu con un vecchio…” Di volta in volta menti

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