Capitolo X

1013 Words

Capitolo X Il pensiero vagava. Non ricordava più quando aveva cominciato a pensare: non ricordava il suo inizio. Gli sembrava di esserci sempre stato. Rammentava i suoi compagni splendenti come lui. Anche loro allora erano luce. Forme gioiose che galleggiavano nell’universo. Universo non era il termine giusto; era qualcosa che gli veniva in mente ora, che non era più quella luce gioiosa. Prima erano in lei e per lei, senza limitazioni. Universo era un termine finito: non definibile, ma finito, ne potevano esistere altri. Era come se si fosse corrotto, limitato, quando aveva incominciato a odiare il Tiranno. La ribellione era una scelta e questo li portava a essere altro rispetto al tutto, alla volontà immota, all’eterno. Il condottiero, colui che portava la luce, così lo chiamav

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