23 La sala riunioni profumava di essenze orientali. Fu la prima cosa che Elena Macchi notò, entrando. C’era una stella di Natale rossa al centro della lunga tavola in legno lucido. Il dottor Iannone sedeva con le braccia conserte in attesa che arrivassero tutte le persone che erano state convocate per quel briefing. Iannone era subentrato da poco al dottor Galli in veste di procuratore capo. Elena Macchi non aveva ancora avuto occasione di conoscerlo personalmente. Lo aveva sentito al telefono qualche volta, ma non era mai riuscita a immaginare come potesse essere. Fu un sollievo trovare in lui una persona gradevole. Pensò che non avrebbe avuto più bisogno di tenersi a distanza di sicurezza dal procuratore durante le riunioni. Sorrise dentro sé, ripensando a Galli e a quell’odore nausean

