La signora Satterthwaite disse: «Prendete una tazza di tè, padre, è ancora caldo. Credo che Sylvia sia l’unica persona in Germania a sapere come si fa il tè». «Porta sempre con sé il collare ecclesiastico e l’abito talare, e nessuno gli crede», proseguiva intanto Padre Consett, «eppure lui sa dieci – mille volte! – più di chiunque altro della natura umana». «Non capisco», disse Sylvia con indulgenza, «come fate nei vostri bassifondi a imparare qualcosa sulla natura di Eunice Vanderdecken, o di Elizabeth B. o di Queenie James o di chiunque altro della mia cerchia». Si era alzata per versare la panna nel tè del prete. «Ammettiamo per un momento che non mi stiate facendo un sermone». «Sono lieto», disse il prete, «che ricordate abbastanza degli anni della scuola da usare questa parola».

