V.-2

2034 Words

La signora Duchemin si era seduta su una sedia accanto a una delle finestre; il fazzoletto le nascondeva il volto. «Perché le donne nella tua posizione non si prendono un amante…», disse la ragazza, con calore. «O che donne nella tua posizione prendono un amante…» La signora Duchemin alzò lo sguardo; nonostante le lacrime il suo viso chiaro aveva un’aria di seria dignità: «Oh, no, Valentine», disse, usando un tono di voce grave. «C’è qualcosa di bellissimo, c’è qualcosa di eccitante nella castità. Non sono bigotta. Non censuro! Non condanno! Ma preservare con le parole, il pensiero e le azioni una fedeltà eterna… Non è cosa da poco…» «Intendi come una corsa con l’uovo nel cucchiaio», disse la signorina Wannop. «Non è così», replicò gentilmente la signora Duchemin, «che l’avrei detto.

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