XIV. ALLA TORTURAQuando suo suocero s’era inchinato al presidente, ritirandosi, Michael aveva dovuto frenare un violento desiderio di gridare: “Bravo!”. Chi mai avrebbe pensato che il “vecchio” sapesse fare di simili volate? L’aveva fatta saltare sì la mosca al naso agli azionisti, vendicandosi brillantemente! Seguì un discreto intervallo di varie vociferazioni contrastanti, finché il suo vicino, Mr. Sawdry, riuscì finalmente a farsi sentire: «Ora che il direttore implicato nella cosa ha dato le dimissioni, ho il piacere di proporre un voto di fiducia nel resto del Consiglio». Michael vide suo padre alzarsi, sorridendo con una leggera affettazione e inchinarsi al presidente. «Considero le mie dimissioni come accettate; e, se volete permettermelo, mi unirò a Mr. Forsyte nel ritirarmi».

