XV. CALMASvegliandosi il mattino dopo da un sonno profondo, il primo pensiero di Michael fu questo: “Fleur è tornata!”. Poi ricordò ogni cosa. Al suo «Tutto bene?» sussurrato alla porta, l’infermiera rispose con un enfatico cenno del capo. E malgrado l’eccitazione dell’attesa, egli seppe essere abbastanza moderno per pensare: “Non più piagnistei! Va’ a far colazione tranquillamente!”. Nella sala da pranzo, Soames faceva colazione, con l’aria di disprezzare profondamente le uova rotte dinanzi a lui. Guardò Michael, sentendolo entrare, poi seppellì la faccia nella tazza. Michael comprese perfettamente; ricordava quel momento d’emozione, in cui s’eran tenuti per mano! Poi vide che il giornale aperto accanto al suo piatto era d’indirizzo finanziario. «Si parla dell’assemblea? Il vostro dis

