«Si señor, glielo dirò appena possibile.» Disse Jaime che, dopo aver scartabellato un attimo, gli porse le chiavi di una camera. Quella frase bofonchiata a mezza bocca e con poca convinzione, non aveva però soddisfatto le aspettative del Nevio, il quale, pur rimanendo col dubbio che non avesse capito, si rintanò in camera aspettando. Vi trascorse la notte, tutto il giorno seguente e il terzo ormai stava volgendo al termine. Cominciava a demoralizzarsi, i pensieri negativi affollavano sempre con maggiore insistenza la sua mente. Era persino sceso nella hall, per fare un sollecito, per sapere qualcosa, ma al posto di Jaime aveva trovato una donna e così aveva lasciato perdere. Magari era cambiato il proprietario e quello non era nemmeno il vero Jaime, ma uno stronzo qualsiasi che aveva abbo

