VI-3

1948 Words

- Signore, per carità, riuscite a stare zitto e a non metterci tutti nei guai? – mugugnò la figlia di Solberg, seminascosta accanto ai due figli adolescenti dietro un divanetto regolabile. Fate non sembrava dell’idea di lasciar perdere la questione. Continuò ad elencare i punti fermi della sua ideologia, e in particolare il sogno invidioso di un mondo senza più Cryostamen né irradiazioni, un mondo in cui si lasciassero languire i più antichi Perfetti nella loro inerzia, e che tornasse a rifiorire non più avvelenato, non più in pericolo di autodistruzione, non più torturato dalle ambizioni folli e spropositate dei suoi abitanti. - Questo è potere invidioso! Questo è il programma che abbiamo rilanciato nel nostro dominio! – concluse Fate, in piedi, rivolto alle vetrate che ormai lasciavano

Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD