- Sono io, Lara non c’entra. Ricordi quando ti chiesi se tu avessi mai accettato di diventare una Perfetta? - Era un gioco, Isaac! E comunque ero assieme alla sua Servitrice quando le salvammo la vita. - Salvasti la vita anche a me, Maria. – puntualizzò Isaac, serio. - Ok. Non avevamo idea che ci fossi anche tu, però. Si fermò, imbarazzata, forse aspettando che fosse lui a fare la mossa successiva. - Vorrei soltanto avere la possibilità di sdebitarmi. - E ti ho detto mille volte che l’hai già fatto. Altre mille, signor Isaac Klauss. Il tuo servire la causa col tuo… lavoro lo dimostra. Lo fai per la città, per il futuro degli Imperfetti. Così ti sdebiti con tutti noi. - Parlavo soltanto di te, personalmente. Maria sbuffò con un po’ troppa violenza, forse per mascherare il rossore ch

