Il Magnifico Lorenzo giunse alla bottega del Verrocchio per conoscere, soprattutto, colui che aveva dipinto la Madonna del Garofano, un piccolo dipinto commissionato a Leonardo da un ricco borghese fiorentino. Il signore di Firenze, senza farsi annunciare, entrò coperto dal suo immancabile mantello amaranto. Mentre tutti si esibivano in inchini ed elogi, chiese che gli si mostrasse la tela, non la più grande tavola con il Battesimo di Cristo, bensì l’opera apparentemente minore, la Madonna del Garofano, appunto. “Va oltre la tecnica, Verrocchio, il suo allievo ha plasmato il sentimento tra la Madre e il Figlio. Con quale naturalezza prende vita un’immagine così sacra! Lo sguardo del piccolo figlio di Dio, volto all’immensità del Cielo per rimettersi alla volontà del Padre, è così reale,”

