Capitolo 18In un palazzo vittoriano nella City di Londra, l’efficiente segretaria addetta alla presidenza della International Oil for Goods stava mettendo a punto gli ultimi dettagli prima del consiglio di amministrazione. La International operava nel brokeraggio con il Terzo Mondo tramite forniture di petrolio scambiate a titolo di baratto. Dette forniture provenivano da produttori caritatevoli che si ispiravano ai precetti religiosi; la International si incaricava della collocazione sul mercato. Ne beneficiavano Paesi poveri che non potevano disporre di valuta pregiata. Le transazioni non avvenivano pertanto tramite corrispettivo di dollari, ma con scambio di prodotti provenienti da consorzi agricoli e di materie prime presenti in aree disagiate del pianeta. La Oil for Goods si sarebbe i

