CAPITOLO VENTOTTO Superammo lo stretto del Bosforo, arrivando in quel corpo d’acqua che i greci chiamavano Propontis. Sapevo dalle mie lezioni con il magus che Xeros I aveva percorso lo stesso tragitto con le sue navi da guerra, deciso a conquistare le Città Libere per portarle nelle maglie dell’impero. Era arrivato fino ad Atene prima che lo ricacciassero indietro con il fuoco, l’unica disfatta nei nostri duecento anni di storia. Ora Eskander intendeva prendere la stessa rotta per arrivare dritto a Persepolae. Dove gli Immortali sarebbero stati ad aspettarlo. Sapevo quanto fossimo stati fortunati a sfuggirgli. Erano impreparati a quell’improvvisa esplosione di potere. Ma cinquemila Immortali insieme? Nessun esercito umano avrebbe potuto affrontare qualcosa del genere. Ricordai a

