IL VIAGGETTO DI HESTER (1845)Coloro che frequentavano la casa dei Forsyte, da Timothy, in Bayswater Road, assuefatti alla vista della zia Hester seduta nella sua poltrona a destra del caminetto, calma, con un libro sulle ginocchia, si sarebbe detto, per leggere, si saranno spesso domandati: quali avventure o guai di natura emotiva, se pure ve n’erano stati, avevano mai sbarrato il cammino di quella silenziosa figura? Aveva ella mai amato, e se aveva amato, chi? Era mai stata malata, e se lo era stata, di che male? A chi aveva mai fatto confidenze, e di che genere? Non già che all’osservatore, ella desse l’impressione di una sfinge: non sarebbe stato davvero un pensiero gentile nei suoi riguardi. Eppure, era abbastanza strano che, delle tre sorelle che vivevano in casa di Timothy, fosse Hes

