CAPITOLO DICIASSETTE Amava Dio, amava la sua parrocchia e amava le persone che la frequentavano. Ma diamine, quanto detestava stare nel confessionale. Wade Coyle inarcò la schiena e guardò il suo orologio da polso: le 19:05. Tecnicamente se ne sarebbe potuto andare già da cinque minuti, però sapeva che alcune persone preferivano trattenersi un po’ di più per confessare i propri peccati appena prima o dopo la cena in famiglia. Di tutti i suoi compiti di prete, ascoltare le confessioni era quello che lo aggradava meno. Aveva sentito cose davvero deplorevoli e la cosa peggiore era che, in molti casi, era riuscito a riconoscere la voce al di là del pannello. Così, tra i fedeli seduti sulle panche durante la funzione, sapeva quali uomini avevano scaricato materiale pornografico minorile, e q

