h.08:18 Omar Marchetti parcheggiò la sua seconda auto, un’Alfa Romeo Giulia 1300 del 1972, in corso Sandro Pertini. Il parcheggio scoperto del Cardinal Massaia era come sempre saturo di mezzi e non aveva nessuna intenzione di infilarsi in quello coperto. Aveva bisogno di lasciare l’ospedale il più velocemente possibile dopo che fosse riuscito a trovare Francavilla. Faceva già caldo. Osservando il cilindro della vecchia torre dell’acquedotto poteva notare il barbaglio dell’aria che si scaldava, ondeggiando, e dai vicini campi tra Val Rilate e Val Morone udiva il frinire delle cicale ronzare tra i palazzi della città. Strinse i pugni, attraversò la strada e il viale d’accesso dell’ospedale con ampie falcate ed entrò. Nell’androne notò una coppia di agenti della Polizia che parlottavano al

