Capitolo VI-2

2147 Words

Questi racconti, e molti altri, dello stesso genere e altrettanto autentici, interessavano molto alla signora Pietranera. E il giorno dopo, prendendolo in giro, lei chiedeva particolari al conte Mosca. Lo trovava molto divertente, quell'uomo. Gli diceva che in fondo lui era un mostro, anche se non se ne rendeva conto. Un giorno, tornando al suo albergo, Mosca pensò: «Non è soltanto una donna incantevole. Quando passo la serata nel suo palco, mi escono di mente certe cose di Parma, che soffro a ricordare.» Malgrado la sua aria spiritosa e i suoi modi brillanti, Mosca non aveva un'anima alla francese, non era capace di dimenticare le sue pene. Se aveva una spina nel letto, lui doveva spuntarla a forza di darle contro con la carne viva. (Chiedo scusa per quest'ultima frase - una frase all'it

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