XII Anche se aveva passato la notte in preda alla febbre e ai dolori lancinanti, il giorno dopo il principe Ormanoff fece chiamare subito la sorella. E seppe usare molto bene i dieci minuti di colloquio, perché Lydie uscì dallo studio con il viso stravolto, e gli occhi lucidi. Non appena fuori dall’appartamento del fratello cominciò a piangere. Mentre entrava nelle sue stanze, incontrò Varvara che come un'ombra passava per gli immensi corridoi, pensosa e indifferente a quanto la stava intorno. Ma questa volta, notò l'atteggiamento preoccupato della baronessa, e le chiese: «Cos'hai, Lydie?» Madame de Rühlberg chiedeva solo di sfogarsi: Serge l’aveva rimproverata duramente perché non si era dimostrata abbastanza gentile con la moglie. E quando aveva provato a scusarsi e promesso di acco

