Rhea sentì il caldo respiro sulla sua pelle. Era come essere colpita dal vapore. Poteva sentire il calore del corpo sul quale si appoggiava. Poteva sentire il petto ben definito dietro di lei. Sospirò e si chinò indietro con un piccolo sorriso sul viso. Sapeva chi era dietro di lei. "Non ricordo di aver mai detto che appartenevo a te?" Rhea sorrise e si godette il suo calore sulla schiena. Era come avere una coperta elettrica umana. Era così comodo, chi non ne avrebbe approfittato? Specialmente quando la coperta aveva un corpo scolpito e un viso molto bello. "Non ricordo di averti mai dato il permesso." Poteva sentire il suo sorriso mentre parlava. Rhea lanciò il suo gomito all'indietro e lo colpì allo stomaco. "Oof." Rhea si girò e fissò gli occhi di topazio che erano leggermente soc

