Rhea prese audaci passi verso il signore solitario. Stava fissando lontanto dove gli altri draghi stavano ballando. Quando si avvicinò al tavolo, poté vedere che nemmeno la notò lì. "Mi scusi solo un momento." Rhea osservò l'uomo saltare quasi spaventato vedendola in piedi accanto a lui. Si chinò e vide la palla nascosta dietro la gamba. Toccò con la mano la gamba dell'uomo. "Potresti spostare un po' questa gamba." Appena lui lo fece afferrò la palla e si alzò di nuovo con un sorriso sul viso. Si rivolse ai ragazzi che acclamarono felici e poi rotolò la palla verso di loro. Appena presero la palla, corsero via con essa. "Scusa per il disturbo. Volevo solo restituire la palla ai bambini." Rhea osservò l'uomo fissarla come se avesse visto un fantasma. I suoi occhi la scrutarono e la sua bo

