"No… Lo so di non farcela. Ma Titus ha ragione. Penso che ti sarà utile sentire la differenza. Non guardarmi solo." Rhea scoppiò a ridere leggera mentre continuava a tenere la testa nascosta. "Fin dall'inizio, dal primo giorno in cui ho incontrato Lee, c'è sempre stato lui. Era l'unico ragazzo che esistesse per me. Il più piccolo gesto mi faceva sciogliere l'interno. Anche sentire lui dirmi brava poteva tenermi in uno stato di euforia per giorni". Rhea rise pensando a quanto suonasse stupido. "Non ne so nulla di un richiamo del compagno... ma lo cerco sempre. In ogni stanza mi ritrovo a cercarlo. Anche stare lontana da lui per un momento è agonizzante. Mi fa male il petto quando è lontano. E...". Si lasciò scappare una tosse secca. "E a un livello intimo... desidero il suo tocco. No, è più

