Goccia. Goccia. Goccia. Goccia. Goccia. Goccia. Kali arricciò il naso con disgusto mentre sentiva i passi leggeri avvicinarsi. "Dovresti fare qualcosa per quel brutto odore di fiori che hai addosso". I suoi occhi neri si fissarono sulla donna che si avvicinava. "Cambierei il mio profumo se tu cambieresti il tuo. Davvero, l'odore di carne in decomposizione è ributtante". Selene incrociò le braccia e aggrottò le labbra. "Di cosa stai sorridendo?" Kali sputò alla dea. "Ti importa." Selene sorrise largamente mentre osservava la donna dai capelli scuri voltarsi da lei. "Di cosa stai parlando?" La voce di Kali suonò velenosa. Stava fissando il suo pentolone bollente, infilando di nuovo il suo pallido dito ossuto. "Sai di cosa sto parlando. Tu e io sappiamo entrambe che non hai bisogno di q

